3 buoni propositi per il 2022 (e non solo)

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  • Categoria dell'articolo:Cambiare vita
  • Ultima modifica dell'articolo:20 Settembre 2022
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diario dove scrivere i buoni propositi
di Antonio Martone

di Antonio Martone

Ci siamo, un nuovo anno è appena iniziato ed è tempo di dedicarsi ai buoni propositi per il 2022.

Ma, come avrai letto dal titolo, quelli che sto per elencarti non saranno buoni propositi che valgono solo per il 2022, ma saranno delle vere e proprie abitudini che ti auguro di introdurre nella tua vita.

Di solito i buoni propositi sono degli obiettivi che ci poniamo e che, senza disciplina e la giusta preparazione, finiscono nel dimenticatoio troppo presto.

Per questo motivo è utile innanzitutto focalizzarsi su quale ambito della tua vita vuoi apportare un miglioramento e darsi da fare per far si che quel progresso avvenga nella realtà.

In questo articolo ti parlo di 3 buoni propositi in altrettante aree che reputo importanti per condurre una vita piena e soddisfacente.

Iniziamo?

Salute e benessere

Lo so può sembrarti troppo scontato ma, diciamocela tutta, si parte sempre con questo proposito, specie dopo i vari cenoni e le abbuffate, e si finisce per accantonarlo non appena ci capita l’occasione.

Ma qui non si parla della classica dieta dimagrante, dei digiuni post-vacanze e delle tisane miracolose.

Quando parlo di salute e benessere intendo prendersi cura di sé, dal fisico alla mente.

Fermo restando che se hai bisogno di perdere qualche chilo, iniziare una dieta è sicuramente il passo giusto da fare, ma ciò a cui mi riferisco è la cura del tuo corpo e della tua mente (e sì, lo so, mi sono ripetuto 🤷‍♂️).

Pensaci: il tuo corpo è quello che ti permette di muoverti nel mondo, di socializzare, di amare ed è quello che ti accompagnerà nel viaggio chiamato vita, per sempre.

Non è un semplice involucro, è l’estensione di ciò che sei dentro. Se tratti male il tuo corpo vuol dire che non hai rispetto per te stesso.

ragazzo che cammina col proprio cane

E quindi tra i buoni propositi c’è l’iscrizione in palestra?

Assolutamente no! 

Questo è ciò che fanno tutti coloro che, per sentirsi a posto con la coscienza, al principio di ogni anno rinnovano l’abbonamento, salvo poi frequentare solo le prime settimane 😁.

L’attività fisica (quella in palestra) è importantissima, ma se non sei già allenato/a o non ti senti pronto/a, inizia con la cosa più semplice: cammina.

Poniti l’obiettivo di camminare almeno 40 minuti al giorno, tutti i giorni! La camminata a passo svelto è la miglior attività fisica in linea con la nostra evoluzione.

Dedica questo tempo a te stesso/a! 

Una volta instaurata questa sana abitudine ti garantisco che vorrai fare sempre di più ed è allora che puoi passare al livello successivo.

Crea anche una piccola routine quotidiana fatta di pochi esercizi, ma che facciano lavorare tutto il corpo.

Io ad esempio tutte le mattine mi ritaglio 15 minuti (e non dirmi che non hai 15 minuti che non ti credo 😒) per fare questo:

– SQUAT 2X15
– AFFONDI INDIETRO 2X10
– CURL CON MANUBRI (puoi utilizzare la classica bottiglia di acqua) 2X15
– PIEGAMENTI SULLE BRACCIA (se vuoi anche appoggiando le ginocchia a terra) 2×10
– PLANK 30”.

Ti sembra troppo? Crea la tua combinazione, anche solo con due esercizi, ma inizia subito!

In alternativa puoi anche utilizzare delle app che ti suggeriscano qualche routine di allenamento.

Io, ad esempio, utilizzo la Nike Training Club, un’app sviluppata da Nike che ha più di 200 programmi di allenamento divisi per categorie, dai principianti ai più avanzati. 

 

Ma la salute ed il benessere passano anche dalla mente.

Anzi direi soprattutto dalla mente.

Tra i buoni propositi che ti suggerisco per nutrire la tua mente, ci sono tre abitudini che devi assolutamente portare nel tuo quotidiano: meditare, leggere e formarti.

– Meditare

La meditazione è un’antichissima pratica che troppo spesso viene considerata ad appannaggio esclusivo delle popolazioni orientali, finendo così per essere etichettata come pratica new age o cose del genere.

In realtà, la meditazione è un potentissimo strumento che può avere un impatto positivo sulla tua mente.

Lo so a cosa stai pensando: “Non so meditare, non ho tempo, mi sembra una cosa stupida”. Lo pensavo anche io.

Innanzitutto la pratica della meditazione è tanto semplice quanto respirare. Si, chiudere gli occhi e fare “attenzione” al tuo respiro, è già meditazione. 

Sulla questione tempo è presto detto: 2 minuti su 24 ore non sono difficili da trovare. Ti basta davvero così poco tempo per iniziare questa pratica che può davvero fare la differenza.

Se fermarti per un attimo (i due minuti di cui sopra), chiudere gli occhi e concentrarti su te stesso/a e sul tuo respiro ti sembra stupido, allora come puoi apportare nella tua vita i miglioramenti che desideri e che richiedono ben altri sforzi e tempo?

Meditare migliora la tua concentrazione, abbassa i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e riduce la pressione sanguigna. Ti bastano solo questi tre benefici per iniziare subito.

meditare, leggere e formarsi, tre buoni propositi per la mente

– Leggere

La lettura migliora la tua capacità analitica, la memoria e aiuta a tenere a bada lo stress. 

Secondo uno studio della Emory University, leggere aumenta le connessioni tra le varie regioni del cervello, con effetti che possono durare anche giorni.

Un altro studio dell’Università del Sussex ci rivela che leggere è il modo migliore di rilassarsi, anche più che ascoltare musica. 

Pare che bastino 30 minuti di lettura (ma il processo inizia appena dopo 6 minuti) per diminuire battito cardiaco e tensione muscolare del 68%, superiore alla musica che fa segnare un dato positivo al 61%.

A prescindere dal tipo di lettura ti piace, leggere è un importantissimo esercizio per la tua mente, stimola la tua immaginazione e migliora il tuo linguaggio

Insomma leggere è davvero cibo per la tua mente e, come visto, ha effetti anche sul benessere genare del tuo corpo.

Prendi l’abitudine di leggere almeno per 30 minuti al giorno, mentre sei in coda al supermercato, in autobus mentre vai a lavoro, o semplicemente sostituendo il tempo perso al cellulare con un buon libro.

– Formarsi

Chi non si forma, si ferma! è forse la frase più utilizzata in ambito coaching e crescita personale, ma racchiude in se un concetto molto importante: o stai sul pezzo o sei fuori!

E mai come oggi stare sul pezzo può davvero fare la differenza.

Che sia formazione professionale o personale, superare i propri limiti ed essere sempre più preparato, è la prerogativa di chi vuole davvero raggiungere il successo.

Viviamo in un periodo storico dove la “semplice” laurea non è più il lasciapassare che era un tempo e non apre più le porte dell’occupazione come una volta

Sempre più aziende ricercano persone che abbiano abilità personali che vanno oltre la preparazione accademica: le classiche soft skills.

Sono quelle attitudini che, a parità di preparazione tecnica, fanno tendere la scelta del recruiter verso un candidato rispetto ad un altro.

Gestione del lavoro e del tempo, capacità di fissare gli obiettivi (e ovviamente portarli a termine), gestione delle informazioni, autostima, leadership, intelligenza emotiva e così via…, sono solo alcune delle soft skills più importanti (e non solo per entrare nella multinazionale di turno).

La cosa che devi tenere conto circa queste abilità è che se credi di non averle puoi sempre imparare e lo puoi fare proprio seguendo corsi di formazione.

La continua formazione è parte integrante di un processo di crescita che non dovrebbe mai avere fine.

E con la tecnologia che ci ritroviamo oggi è sempre più semplice accedere a corsi e informazioni utili per la nostra crescita personale e professionale. 

Scegli in quale ambito vorresti migliorare e inizia, anzi continua, la tua formazione. Puoi partire dal semplice acquisto di un libro sull’argomento fino a iscriverti ad un corso (residenziale o on-line).

Fa in modo che la continua formazione diventi non solo uno dei buoni propositi per quest’anno, ma che continui anche in quelli a venire.

Finanze

Se tra i buoni propositi non hai quello di incrementare le tue finanze, o non ne hai bisogno oppure non hai chiaro quanto si importante.

Qualcuno potrebbe dire che i soldi non fanno la felicità e credere che questo sia un proposito futile e trascurabile. Niente di più sbagliato!

Voler aumentare il proprio conto in banca non è solo utile, ma è addirittura indispensabile per poter accedere ad una risorsa tanto importante quanto limitata: il tempo.

Viaggiare, formarsi, dedicarti alle tue passioni, sono attività che richiedono tempo extra che troppo spesso non hai, o non ti puoi permettere.

Come vedi i soldi non sono solo utili per acquistare l’ultimo iPhone, vestirsi alla moda o compare il SUV che fa tanto figo, ma sono una risorsa che è meglio avere (e in abbondanza) che non averla affatto.

Ma da dove cominciare?

Potresti adottare uno stile di vita minimalista che risolve in gran parte il problema alla radice: non comprare cose inutili.
 
Ma voglio parlarti di tre principi utili per incrementare le tue finanze: risparmiaregestire e investire.
risparmiare, gestire e investire

Vediamoli velocemente.

– Risparmiare 

È il primo passo da compiere per poter incrementare le proprie casse e qui voglio suggerirti due trucchi semplici semplici per poter iniziare. 

Il primo trucco è in realtà la prima delle cinque leggi tratte dal libro “L’uomo più ricco di Babilonia“, di George Clason, che ti consiglio vivamente di leggere.

La prima legge è la legge dell’oro e recita così: 

L’oro arriva facilmente e in modo crescente a chiunque metta da parte non meno di un decimo dei suoi guadagni per creare un capitale per il suo futuro e per quello della sua famiglia.
– George Clason (L’uomo più ricco di Babilonia)

In parole povere metti da parte il 10% di quello che guadagni ogni mese, a prescindere da quanto siano le tue entrate.

Ogni volta che ricevi lo stipendio (appena lo ricevi), destina materialmente una decima parte di esso al risparmio. Fai conto che non li abbia mai guadagnati.

Accumulerai così, mese per mese, soldi che molto probabilmente avresti speso per cose futili o poco importanti.

Il secondo trucco è “la sfida delle 52 settimane

Prendi un foglio di carta ed elenca i numeri da 1 a 52, così quante sono le settimane in un anno.

Ogni settimana metti da parte il corrispettivo in euro rispetto al numero della settimana: 

– settimana 1 = 1 euro
– settimana 2 = 2 euro
– settimana 3 = 3 euro
… settimana 52 = 52 euro
.

Sommando il numero delle settimane, ti troverai esattamente 1378,00 euro messi da parte e quasi senza accorgertene.

Questo esercizio non è solo utile per risparmiare, ma anche per testare la tua disciplina e imparare a gestire i tuoi soldi.

– Gestire

Basterebbe solo questo tra i buoni propositi in ambito finanziario per vedere incrementare i propri soldi.

Gestire il denaro non è da tutti e molto spesso si vedono le conseguenze di questa grave mancanza.

Circa il 70% di coloro che hanno vinto grosse somme alla lotteria o simili, hanno perso tutto nel giro di due o tre anni e indovina perché? Perché non hanno saputo gestire il proprio patrimonio.

Sono note le storie di calciatori, imprenditori, gente dello spettacolo che dopo il successo (e i guadagni) sono finiti in disgrazia.

Anche qui vorrei darti due consigli utili:

1. Tieni nota delle tue spese per un meseprendi carta e penna, o utilizza una app per il tuo cellulare e tieni nota di tutte le spese che affronti in un mese. Dal caffè, alle caramelle per tuo figlio, alla rata dell’auto: scrivi tutto ciò che spendi.

Alla fine del mese controlla le spese e valuta quali sono state quelle indispensabili (mutuo, affitto, rata dell’auto, spesa per il sostentamento e così via), da quelle non indispensabili (caffè, pranzi e cene fuori, cinema, svago, ecc.).

In questo modo ti renderai conto di quanto spendi per cose che non sono “vitali” e che potresti sfruttare per fare altro.

2. Crea un fondo di emergenza: soldi destinati alle emergenze e non all’acquisto di una nuova tavola da snowboard 😁.

Per sapere quanto mettere da parte basta calcolare le spese mensili indispensabili (quelle dell’esercizio precedente) e moltiplicarlo per 6 o meglio per 12.

In questo modo avrai a disposizione una cifra che ti permetterebbe di vivere per 6 o 12 mesi anche nell’eventualità che tu perdessi il lavoro 🤘.

Come vedi imparare a gestire i tuoi soldi potrebbe aiutarti a vivere più serenamente la tua vita anche nei momenti più difficoltosi.

– Investire

Premettendo che questo non è un blog sugli investimenti e in questo post parliamo di buoni propositi, investire i propri soldi è il terzo passo fondamentale per accrescere le proprie ricchezze.

Quindi non aspettarti consigli su quali azioni dovresti puntare o chissà quali analisi tecnico-finanziarie, ma mi limiterò a suggerirti i motivi per il quale dovresti imparare a investire i tuoi soldi.

Il primo motivo è molto semplice: avere liquidità non rende! Parcheggiare i propri soldi sul conto significa lasciarsi scappare l’opportunità di rendimenti futuri.

Un altro motivo è l’inflazione: 1000 euro oggi non avranno lo stesso valore tra dieci anni.

Per non parlare poi delle pensioni: chi ti assicura che tra trent’anni sarà ancora in piedi il sistema pensionistico così come lo conosci oggi? 

Ma il motivo più importante è che investendo il proprio denaro lo metti a lavorare per te. Si passa un’intera vita a lavorare per i soldi, ma non sarebbe più intelligente far lavorare i soldi al posto nostro?

Imparare a investire dovrebbe essere materia che si insegna a scuola, ma ahimè si è ben lontani da questa futuristica visione.

Quindi bando alle ciance e tra i buoni propositi per questo 2022 potresti porti l’obiettivo di iniziare a capirci qualcosa in più leggendo libri o seguendo qualche corso.

Potresti leggere, ad esempio, “Padre ricco padre povero“, di Robert Kiyosaki, il best seller internazionale sulla libertà finanziaria.

Nel frattempo risparmia e gestisci 😉.

Crescita personale: trova la tua direzione

Se sei arrivato a leggere fino a qui meriti un augurio speciale da parte mia: “Trova la tua direzione!”.

Dedicare tempo alla crescita personale è di sicuro uno dei buoni propositi più importanti e impegnativi, ma ciò che davvero conta è sapere dove si sta andando e perché.

Qui mi limiterò ad accennarti che cos’è la direzione, ma ci saranno articoli dedicati a cui sto già lavorando.

La direzione è, senza troppi giri di parole, quella che vuole la tua anima. È il motivo per il quale sei venuto/a al mondo

Trovare la propria direzione significa allineare mente, cuore e pancia, significa diventare esattamente il tipo di persona che vuoi essere.

E quella persona che vuoi essere ha ben chiara la propria direzione e sa perfettamente rispondere alle domande: “Dove stai andando?” e “Perché?”.

Se in questo momento non sei soddisfatto/a della tua vita, se non hai raggiunto gli obiettivi prefissati, se pensi che non sia possibile cambiare vita, è solo perché non hai trovato la tua direzione.

Quando compi azioni che sono in linea con i tuoi valori, obiettivi, passioni e che ti fanno sentire bene e in pace con il mondo, sei sulla giusta via
E se queste azioni apportano miglioramenti non solo alla tua persona, ma anche agli altri, allora hai trovato anche la tua direzione.

Quindi tra i buoni propositi per quest’anno dedica del tempo alla tua crescita personaleleggi libri, ascolta podcast, segui seminari e corsi di formazione. 

Entra in contatto con coloro che hanno scoperto la loro direzione prima di te e segui i loro consigli.

Il mio augurio per te è proprio questo.

Conclusioni

Ed eccomi alla fine di questo articolo sui buoni propositi per l’anno appena iniziato. Lo so che mi sono dilungato un po’, ma come ti avevo promesso quelli elencati sono ben più che buoni propositi.

Prendersi cura di sé, del proprio corpo e della propria mente è il più bel regalo che tu possa farti per il resto della tua vita.

Avere più denaro a disposizione potrebbe farti godere del tempo, unica vera risorsa limitata, a fare ciò che ti piace di più.

Ma a cosa serve tutto questo se non sai qual è la tua direzione?

Questi erano i buoni propositi che ti consiglio di seguire, ma quali sono i tuoi? 

Scrivilo nei commenti, noi intanto ci vediamo al prossimo post.

Antonio M.

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