3 principi fondamentali per il tuo benessere mentale

3 principi per il tuo benessere mentale
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di Antonio Martone

Viviamo in un mondo frenetico, dove le aspettative e le pressioni sembrano crescere di giorno in giorno. 

Spesso, ci troviamo a rincorrere obiettivi che non sono veramente nostri, guidati dalla necessità di piacere agli altri, accontentare tutti e mantenere un controllo costante su ogni aspetto della nostra vita. 

Ma cosa succederebbe se ti dicessi che il benessere mentale non si trova nel compiacere gli altri, ma nel trovare pace dentro di te?

Oggi voglio condividere con te tre principi fondamentali che hanno trasformato la mia vita e quella di molte altre persone. 

Questi principi, semplici ma potenti, ti aiuteranno a vivere con maggiore serenità e autenticità. Non puoi piacere a tutti, non puoi accontentare tutti e non puoi controllare tutto

Accettare questi fatti può sembrare difficile all’inizio, ma ti assicuro che porterà a una libertà interiore e a una gioia duratura, nonché al tuo benessere mentale.

Non puoi piacere a tutti

Uno dei più grandi ostacoli alla nostra serenità è il desiderio di piacere a tutti. È una trappola subdola, una strada che sembra promettere accettazione e felicità ma che porta solo a stress e insoddisfazione. 

Immagina di essere una persona che cerca costantemente di ottenere l’approvazione di tutti. La tua giornata inizia con un sorriso forzato e un “Sì” anche quando vuoi dire “No”. 

Ti ritrovi a conformarti a ciò che pensi che gli altri vogliano da te, perdendo lentamente la tua autenticità.

Robin Sharma, nel suo libro Il Monaco che Vendette la Sua Ferrari, scrive:

Il segreto della felicità è la semplicità. Semplicità nella vita, nel lavoro e nelle relazioni.

Questa semplicità si raggiunge solo quando smetti di cercare di piacere a tutti.

Quando tentiamo di essere tutto per tutti, finiamo per essere nulla per noi stessi. Ogni volta che modifichiamo chi siamo per ottenere l’approvazione degli altri, sacrifichiamo un pezzo della nostra vera essenza.

Prendiamo un esempio dalla vita quotidiana. 

Immagina di essere invitato a una festa. Sei stanco/a, hai avuto una settimana stressante e tutto ciò che desideri è un po’ di tempo per te stesso/a. Ma pensi: “Non posso deludere gli amici, devo andare”. 

Così, ti costringi a partecipare, mettendo da parte i tuoi bisogni per soddisfare le aspettative degli altri. Alla fine, ti senti ancora più esausto/a e, peggio ancora, risentito/a.

La realtà è che non possiamo piacere a tutti e non dovremmo nemmeno provarci. Ogni persona ha i propri gusti, preferenze e giudizi, che spesso non hanno nulla a che fare con noi. 

Tentare di piacere a tutti è come cercare di catturare il vento: un’impresa impossibile che ci lascia frustrati e vuoti. 

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
– Eleanor Roosevelt

La tua autostima non dovrebbe mai dipendere dall’opinione degli altri.

Un’altra storia illuminante riguarda Steve Jobs. 

Conosciuto per la sua forte personalità e la sua visione chiara, Jobs non cercava di piacere a tutti. Il suo obiettivo era creare prodotti straordinari, e sapeva che non tutti avrebbero apprezzato il suo approccio o le sue idee. 

Ma proprio questa autenticità e dedizione alla sua visione hanno portato al successo straordinario di Apple. Se Jobs avesse cercato di compiacere tutti, probabilmente non avrebbe mai raggiunto tali vette.

Quindi, come possiamo smettere di cercare di piacere a tutti? Inizia con il riconoscere il tuo valore intrinseco. Sei unico/a e la tua unicità è il tuo potere.

Accetta che non tutti capiranno o apprezzeranno chi sei, e va bene così. Coltiva relazioni con persone che ti accettano e ti apprezzano per quello che sei realmente. 

E, soprattutto, pratica l’auto-compassione. Permettiti di essere imperfetto/a, di fare errori e di essere umano/a.

Abbracciando la tua autenticità, scoprirai una libertà interiore incredibile. Non c’è niente di più liberatorio che essere fedeli a se stessi

Chi vive secondo le aspettative degli altri non vive davvero.
– Robin Sharma

benessere mentale

Non puoi accontentare tutti

Uno degli insegnamenti più preziosi che possiamo apprendere nella vita è che non possiamo accontentare tutti

E non solo è impossibile, ma anche dannoso. Quando cerchiamo di soddisfare le esigenze e le aspettative di tutti, ci svuotiamo, perdiamo la nostra direzione e spesso ci sentiamo esauriti e frustrati.

La nostra più grande forza sta nella capacità di dire NO. Questo semplice ma potente concetto è essenziale per vivere una vita serena e autentica. 

Quando diciamo sì a tutto e a tutti, in realtà stiamo dicendo no a noi stessi, ai nostri bisogni e ai nostri desideri.

Pensa a quante volte ti sei trovato/a in situazioni in cui hai detto sì solo per evitare il conflitto o per non deludere qualcuno. 

Forse hai accettato di lavorare ore extra, anche se eri esausto/a, o hai partecipato a eventi sociali che non ti interessavano, solo per mantenere la pace. Ogni volta che facciamo questo, stiamo sacrificando una parte di noi stessi.

Prendi Warren Buffett, uno degli investitori più di successo al mondo. Buffett ha spesso sottolineato l’importanza di saper dire no: 

La differenza tra le persone di successo e le persone molto di successo è che le persone molto di successo dicono no a quasi tutto. 

Buffett capisce che il tempo e l’energia sono risorse limitate e preziose. Concentrandosi su ciò che è veramente importante, ha potuto dedicare il suo tempo alle attività che contano di più per lui.

Immagina di avere una borsa piena di pietre preziose. Ogni pietra rappresenta il tuo tempo e la tua energia. Se distribuisci queste pietre a chiunque le chieda, presto rimarrai senza nulla di prezioso per te stesso/a. 

Ma se impari a dire no, puoi conservare le tue risorse per ciò che è veramente importante e significativo nella tua vita.

Accontentare tutti spesso deriva da un desiderio di approvazione e dalla paura del rifiuto o del giudizio. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che il valore di una persona non dovrebbe mai dipendere dalla capacità di accontentare gli altri.

Osare di fissare dei limiti è avere il coraggio di amare noi stessi, anche quando rischiamo di deludere gli altri.
– Brené Brown

Iniziare a dire no può essere difficile, soprattutto se sei abituato/a a mettere i bisogni degli altri davanti ai tuoi. Ma è un atto di auto-cura e di rispetto verso te stesso/a.

Un esempio pratico può essere quello di valutare ogni richiesta considerando il suo impatto sulla tua vita e sul tuo benessere mentale. Chiediti: “Questa attività mi porterà gioia o crescita? È in linea con i miei valori e i miei obiettivi?”

Coltivare l’abilità di dire no è un viaggio che richiede pratica e pazienza, ma i benefici sono enormi. Ti sentirai più leggero/a, meno stressato/a e più centrato/a sui tuoi veri obiettivi.

Dire no non è un atto di egoismo, ma di saggezza e rispetto verso se stessi. Ricorda che accontentare tutti non è solo irrealizzabile, ma anche inutile. 

Sii fedele a te stesso/a, rispetta i tuoi limiti e vivi la tua vita secondo i tuoi termini. La serenità e il benessere mentale nascono quando ci liberiamo dalla necessità di accontentare tutti e iniziamo a vivere in modo autentico e intenzionale.

Non puoi controllare tutto

La ricerca del tuo benessere mentale richiede un’importante consapevolezza: non possiamo controllare tutto

Viviamo in un mondo pieno di variabili e incertezze, dove cercare di dominare ogni aspetto della nostra esistenza è una battaglia persa in partenza

Eppure, il bisogno di controllo è radicato profondamente in molti di noi. Sentiamo che tenere tutto sotto controllo ci darà sicurezza, ma in realtà, ci porta solo stress e ansia.

Lascia andare e fidati della vita. Tutto accade per una ragione, c’è una bellezza nascosta nell’incertezza.
– Robin Sharma

Questa saggezza ci invita a cambiare prospettiva e a vedere l’incertezza non come un nemico, ma come un’opportunità per crescere e scoprire nuove strade.

Pensiamo alla natura. Un fiume non cerca di controllare il suo corso; scorre liberamente, adattandosi agli ostacoli che incontra. 

Allo stesso modo, dovremmo imparare a fluire con la vita, accettando ciò che non possiamo cambiare e concentrandoci su ciò che possiamo fare nel presente. 

Un esempio può essere una giornata di pioggia. 

Pianifichi un picnic da settimane, ma il giorno dell’evento il cielo si apre e inizia a piovere. Puoi scegliere di essere frustrato/a e arrabbiato/a, oppure puoi accettare l’imprevisto e trovare un’alternativa divertente al chiuso. 

Questa capacità di adattarsi e trovare il positivo nelle situazioni inaspettate è ciò che rende la vita serena e soddisfacente.

Un altro esempio potente è quello di Viktor Frankl, un sopravvissuto all’Olocausto e autore del libro L’uomo alla ricerca di senso. Frankl scrive:

Quando non siamo più in grado di cambiare una situazione, siamo sfidati a cambiare noi stessi.

Frankl non poteva controllare le terribili circostanze in cui si trovava, ma poteva controllare la sua reazione ad esse. 

Ha trovato un senso profondo anche nelle condizioni più disumane, dimostrando che la vera libertà risiede nella nostra capacità di scegliere la nostra risposta agli eventi.

Nel mondo moderno, siamo spesso tentati di cercare di controllare tutto, dal lavoro alle relazioni, fino alle piccole faccende quotidiane. 

Tuttavia, la saggezza sta nel riconoscere i nostri limiti e nell’accettare che non tutto dipende da noi. Questo non significa abbandonarsi all’indifferenza, ma sviluppare una fiducia profonda nella vita e nelle sue dinamiche.

Pratica il lasciar andare attraverso la mindfulness e la meditazione. Queste tecniche ci aiutano a radicarci nel presente, a riconoscere i nostri pensieri senza giudicarli e a coltivare un senso di pace interiore.

Immagina un leader aziendale durante una crisi. Invece di cercare di controllare ogni dettaglio e di imporre rigide direttive, un buon leader ascolta, osserva e si adatta alle circostanze mutevoli. 

Accetta che alcune variabili sono fuori dal suo controllo e si concentra su ciò che può influenzare: la sua reazione, la sua strategia e il suo supporto alla squadra.

Abbracciando l’incertezza, scopriamo una nuova forma di libertà. Non siamo più prigionieri delle nostre paure e delle nostre aspettative, ma diventiamo esploratori della vita, pronti a navigare attraverso le sue infinite possibilità. 

Il benessere mentale arriva quando smettiamo di lottare contro il flusso e iniziamo a danzare con esso, accettando che, anche se non possiamo controllare tutto, possiamo sempre controllare il modo in cui rispondiamo. 

Questo è il vero potere, la vera libertà e la via verso una vita piena di pace e autenticità.

Conclusioni

Il benessere mentale non è un dono che arriva dall’esterno, ma una conquista che nasce dall’interno. 

È il risultato di una scelta consapevole di vivere in armonia con i propri valori, di rispettare i propri limiti e di accettare l’imprevedibilità della vita.   

La serenità viene dall’interno. Non cercarla fuori.
– Dalai Lama

Ora è il momento di riflettere su come questi principi possono integrarsi nella tua vita. Non devi fare grandi cambiamenti all’improvviso. Inizia con piccoli passi. 

La prossima volta che ti senti spinto/a a compiacere gli altri, fermati e chiediti se stai onorando te stesso/a. Quando ti trovi a dire sì per paura di deludere qualcuno, ricorda che dire no è un atto di rispetto verso di te. 

E quando l’ansia di controllare tutto ti sopraffà, respira profondamente e lascia andare. Affronta ogni giorno con la consapevolezza che, anche se non puoi controllare tutto, puoi sempre scegliere come rispondere.

Questo è il vero segreto per una vita serena e appagante.

 

Al prossimo post,

Antonio M.

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