6 caratteristiche per una Mentalità Vincente

uomo con mentalità vincente
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di Antonio Martone

Siamo convinti che una mentalità vincente sia un talento ad appannaggio esclusivo degli sportivi di altissimo livello o dei super manger che fatturano cifre a sei o sette zeri.

La verità, invece, si cela dietro al grande lavoro che questi devono compiere per raggiungere determinati risultati. 

In questo articolo ti voglio parlare di 6 caratteristiche per avere una mentalità vincente, un’attitudine che può essere allenata.

Saper accettare i fallimenti

Sembra quasi un paradosso, ma credimi è davvero la prima e forse una delle più importanti caratteristiche di chi ha una mentalità vincente.

Quando guardiamo qualcuno arrivare ad un traguardo di rilievo, in realtà stiamo solo vedendo il risultato.

Per raggiungere gli obiettivi più importanti, più impegnativi e più faticosi, c’è un processo di adattamento che non è visibile, ma è quello che fa la differenza.

La persona che ha sviluppato una mentalità vincente ha saputo accettare e gestire le sconfitte. Da queste ha estrapolato delle lezioni che gli sono servite per migliorarsi di volta in volta.

Il processo di apprendimento dalle sconfitte è la chiave di volta per fare meglio e le persone che raggiungono il successo lo sanno bene.

Può essere paragonato all’allenamento con i pesi. L’uso di un peso sempre maggiore mette in “crisi” sistema muscolare rompendo le fibre del muscolo stesso. 

Questo passaggio è cruciale perché il sistema sta “apprendendo” una lezione: devo crescere più forte per poter resistere al prossimo sforzo.

Il processo di apprendimento che ne consegue è quello che farà aumentare la muscolatura in termini di forza e di circonferenza.

Ecco, le varie sconfitte sono come quel peso che rompe le fibre muscolari permettendo al sistema di rinforzarsi.

È così che si acquisisce quel bagaglio di esperienze, attitudini e competenze che ti porteranno ad un livello più alto.

Disciplina

Si potrebbe credere che la persona di successo è perennemente motivata, ha sempre voglia di fare ciò che va fatto ed è sempre in uno stato di beatitudine.

Niente di più sbagliato.

A nessuno piace lavorare fino a tardi, faticare in palestra, mettersi a dieta, studiare, ripetere i mantra positivi.

La verità è che le persone vincenti hanno disciplina.

Fanno ciò che devono fare e non ciò che vogliono fare.

Se facessero solo ciò che gli piacerebbe fare, molto probabilmente guarderebbero serie tv, mangerebbero cibo spazzatura e scrollerebbero i social tutto il giorno.

Insomma al pari di qualunque essere umano medio che abita da questa parte dell’emisfero e che non centra un obiettivo neanche per sbaglio.

E invece i vincenti sono disciplinati.

Hanno preso una decisione: diventare ricchi, mettersi in forma, essere liberi, e così via. E fanno tutto ciò che è necessario fino a quando non verrà raggiunto l’obiettivo.

Concentrazione

Viviamo nell’epoca della distrazione più totale: dall’uso spasmodico dei cellulari alla smania del multitasking.

Ci crediamo capaci di portare al termine più compiti contemporaneamente, ma ahimè è solo utopia.

In realtà il cervello non è in grado di compiere più compiti parallelamente, a meno che le varie attività non siano talmente automatiche da richiedere poca attenzione.

Un po’ come guidare e parlare con il passeggero.

Se invece vogliamo scrivere una relazione, controllare le mail, aggiornare i file e così via, ovvero tutte azioni che richiedono una certa attenzione, finiremo per commettere qualche errore o faremo un lavoro al di sotto delle nostre potenzialità.

Per non parlare delle armi di distrazione di massa: netflix & co., social, tv, giornali e chi più ne ha…

Chi si lascia influenzare da questi veri e propri strumenti di schiavitù non può sviluppare una mentalità vincente.

Essere centrati con ogni fibra del proprio corpo sulle azioni da compiere, sui compiti da portare al termine e dedicare il giusto tempo ad ogni attività, è l’unico modo per fare le cose per bene.

Non cadere nella trappola della distrazione. È ciò a cui ambiscono i governi, le multinazionali e tutti coloro che fanno parte di quel famoso 1% che controlla il mondo.

iconografia della mentalità vincente

Controllo della mente

Non puoi controllare tutto!

Non puoi controllare il meteo, le mareggiate, le persone.

In realtà non puoi controllare neanche la tua salute. Il tuo cuore potrebbe smettere di battere domani a causa di un infarto o potresti essere messo sotto da un’auto.

Puoi adottare uno stile di vita che riduca sensibilmente l’insorgenza di questi fenomeni, ma non puoi esercitare un reale controllo su di essi.

L’unica cosa che puoi controllare è la tua mente: dai pensieri agli stati d’animo.

Non parlo del pensiero positivo o della legge dell’attrazione, ma della capacità di concentrarsi sul qui e ora, sul vivere le emozioni per quelle che sono.

Parlo della capacità di scegliere lo stato d’animo più produttivo per portare a termine i vari compiti.

Parlo della capacità di azzerare la procrastinazione e di calarsi a comando in quello stato di flow che ti permette di compiere tutto ciò che è necessario per arrivare al successo.

Nessuno dice che sia facile, ma è l’unico vero controllo che puoi esercitare volontariamente. Ed è anche l’unico che ti permette di arrivare lì dove altri possono solo sognare di arrivare.

Saper attendere

Questa è forse la caratteristica da mentalità vincente più sottovalutata.

Sembra che nessuno sia più disposto ad aspettare il giusto tempo. Tutto e subito, questo è il motto distruttivo.

Se non riusciamo ad ottenere un risultato nel minor tempo possibile, ci sentiamo frustrati e avvertiamo quella sensazione di fallimento che ci farà mollare il nostro progetto.

Un po’ come quando, dopo qualche settimana di dieta o di palestra, non si ottengono i risultati sperati e si finisce per abbandonare miseramente la remise en forme.

La verità è che si preferisce sacrificare un futuro pieno ed appagante per un effimero presente, quando invece bisognerebbe dedicare il giusto tempo presente per poterne raccogliere i frutti a tempo debito.

E lo sanno bene i “vincenti”.

Della persona di successo ammiriamo il conto in banca, la macchina di lusso che guida, la super villa in cui abita, ma ignoriamo la fatica, la perseveranza e la pazienza che gli hanno fatto ottenere quei risultati.

Ricorda che ogni azione che compi è come un seme che pianti. Se sai attendere e lavori con abnegazione e con costanza, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Il mondo è pieno di storie di persone dalla mentalità vincente che hanno impiegato anni per arrivare lì dove sono arrivate: da Jeff Bezos (amazon) a Steve Jobs (apple), da Richard Branson (virgin) a Ingvar Kamprad (ikea).

Pensi che questi grandi personaggi e le loro “creature” abbiano raggiunto il successo in pochi giorni? 

Chiarezza d'intenti

È un fatto: chi ha una mentalità vincente sa bene cosa vuole.

Non si tratta solo di porsi un obiettivo, ma di avere una chiara immagine di sé stessi mentre lo si raggiunge.

Tutti siamo in grado di desiderare più soldi, più felicità, più salute, più amore, ma quanti di noi sanno esattamente ciò che vogliono?

Quanti soldi in più vorresti?
Cosa ti renderebbe veramente felice?
Cosa dovresti fare e che risultati dovresti raggiungere per sentirti in forma?
Cosa è per te l’amore?

Quando ti poni un obiettivo, devi farlo con chiarezza!

Non basta dire ‘voglio essere ricco e felice’, ma devi quantificare esattamente la cifra che per te significa ricchezza, se di soldi stiamo parlando.

Avere le idee chiare è il presupposto per poter stabilire il percorso e decidere le strategie e le azioni da intraprendere.

Vedi come tutto fila più liscio?

Facciamo un esempio.

Ammettiamo che il tuo guadagno mensile sia di circa 2000 euro.

Se il tuo obiettivo è semplicemente “guadagnare di più“, cosa farai? Se riesci a guadagnare 2300 euro, ti va bene? Sono comunque dei soldi in più.

Se invece decidi di raddoppiare i tuoi guadagni, nel momento in cui pensi di voler incassare 4000 euro mensili, in automatico cominci a chiederti “come posso fare?”.

Ed ecco che si aprono nuove prospettive: una specializzazione, un corso di formazione, mettersi in proprio, pensare a più entrate su vari livelli, studiare i mercati per poter investire, e così via.

Hai una base di partenza, che è il tuo stipendio attuale, e sai esattamente quanto devi incassare in più per essere soddisfatto/a.

C’è differenza, vero?

Le persone con una mentalità vincente a volte neanche sanno come concretizzare il proprio sogno, ma di una cosa sono sicure: lo realizzeranno.

Conclusioni

Come ti dicevo all’inizio di questo post, sviluppare una mentalità vincente è un’attitudine che può essere allenata e spero di averti dato qualche spunto di riflessione al riguardo.

È inutile dirti che le persone di successo hanno tante altre qualità, ma le caratteristiche che ti ho elencato sono, a mio parere, quelle che fanno la differenza.

Quindi senza troppo indugiare, lavora per migliorare una caratteristica alla volta e impara dagli errori.

Non ti arrendere.

 

E se hai altri suggerimenti per sviluppare una mentalità vincente, fammelo sapere nei commenti.

Ti aspetto al prossimo post.

Antonio M.

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