Inversione di pensiero: e se ci concentrassimo sul problema?

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  • Categoria dell'articolo:Neuroscienze
  • Ultima modifica dell'articolo:29 Ottobre 2022
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inversione di pensiero, quando concentrarsi sul problema ti dà la soluzione
di Antonio Martone

di Antonio Martone

Chiunque operi nell’ambito della formazione e della crescita personale almeno una volta, durante un corso, avrà pronunciato le seguenti parole: “Non badare al problema, ma trova la soluzione”.

E se invece, per una volta, ci concentrassimo proprio sul problema?

In questo articolo ti parlo dell’inversione di pensiero e di come risolvere i problemi al contrario.

Cos'è l'inversione di pensiero

Tutto quello che voglio sapere è dove morirò, quindi non ci andrò mai.
– Charlie Munger

Questa citazione di Charlie Munger potrebbe da sola spiegare cosa si intende per inversione di pensiero

Cosa non vorresti che ti accadesse? Fai esattamente il contrario.

L’inversione di pensiero, o Inversion Thinking per dirla all’inglese, è la pratica di trovare soluzioni partendo dal problema.

Quando ti concentri sul problema e provi ad “invertirlo”, riesci a vederlo da una nuova prospettiva e questo ti porrà in una posizione di vantaggio per risolverlo.

Facciamo un esempio. 

Cosa dovresti fare per farti venire un infarto e stramazzare al suolo? Mangiare cibo spazzatura, condurre una vita sedentaria, fumare, ignorare qualunque segnale ti invia il tuo corpo, ecc. 

Facendo esattamente l’opposto hai la ricetta per NON farti venire un infarto, o quanto meno per scongiurarlo il più possibile.

Il bello è che puoi applicare l’inversione di pensiero a qualsiasi cosa e in qualsiasi ambito della tua vita: dal raggiungimento di un obiettivo alla produttività.

Il ragionamento di Abraham Wald

Abraham Wald fu un esperto di statistica ungherese che, all’epoca della seconda guerra mondiale, fu ingaggiato dal governo britannico per risolvere alcuni problemi legati alla Royal Air Force (RAF).

In pratica si doveva trovare un modo per rendere i velivoli possibilmente meno vulnerabili.

Rinforzare gli aerei però li avrebbe resi molto più pesanti e quindi si doveva trovare una soluzione più efficiente.

Wald osservava con perizia tutti gli aerei che tornavano dalle varie missioni e riportava su un grafico l’impatto dei proiettili della contraerea nemica.

grafico abraham wald e inversione di pensiero

Chiunque vedesse i risultati del grafico arrivava alla medesima soluzione: rinforzare le zone più colpite.

L’inversione di pensiero di Wald gli fece dedurre che dovevano fare esattamente l’opposto: rinforzare tutte le zone che non erano state colpite.

Le osservazioni riportate sul grafico riguardavano gli aerei che erano riusciti a rientrare alla base. Quindi, nonostante fossero stati colpiti, non avevano subito danni fatali.

Ne consegue, secondo il ragionamento inverso, che non aver subito dei danni in quelle particolari zone aveva comportato la loro salvezza.

Wald dimostrò che invertendo il pensiero partendo dal problema, è possibile trovare soluzioni laddove alcune osservazioni sono impossibili, come ad esempio nel caso degli aerei abbattuti.

Il cervello e i problemi

Questo approccio al problem solving è fattibile in quanto il nostro cervello è molto più bravo a trovare e a concentrarsi sui problemi che a risolverli.

È risaputo che ci siamo programmati per focalizzarci sui problemi per uno scopo ben preciso: la sopravvivenza.

Nonostante viviamo in contesti nettamente meno pericolosi di come vivevano i nostri antenati, abbiamo conservato la stessa predisposizione neurologica a focalizzarci sui pericoli e le minacce.

È proprio grazie a queste capacità che ci siamo evoluti e siamo arrivati fino ad oggi.

E quindi, perché non sfruttare questa innata abilità di focalizzarci sulle cose negative e sfruttarla a nostro vantaggio?

Inversione di pensiero potenziante

Una volta capito il meccanismo dell’inversione di pensiero, eccoti alcuni suggerimenti su come poter migliorare la qualità della tua vita.

Come non raggiungere mai un obiettivo

Inizia domani!

Qualunque sia il tuo obiettivo, guadagnare di più, perdere peso, avviare un business on-line, per non vederlo mai realizzato ti basta seguire questo semplice consiglio: inizia domani.

Non mettere mai in pratica ciò che hai imparato!

Che tu abbia seguito un corso di formazione, letto un libro o fatto chiacchierata con chi ne sa più di te, non ti azzardare a mettere in pratica i preziosi consigli che hai appreso.

Non prendere decisioni!

Fa’ che siano gli altri a decidere per te. Fatti furbo: resta in sordina, non darti nessun pensiero, troverai sempre qualcuno che opterà per te alleggerendoti di questo grande fardello della scelta.

Dì sempre di SI!

Non deludere mai nessuno, poni le priorità degli altri davanti alle tue. 

Non fallire mai!

Se solo avverti l’odore del fallimento, molla tutto e scappa a gambe levate. Non sia mai impari una lezione. E poi se fallisci una volta vuol dire che fallirai sempre.

Lamentati costantemente di come gira il mondo!

Ricorda che non è mai colpa tua, ma del vicino che ha la musica troppo alta o del governo che non ti sostiene mai abbastanza. Lamentarsi è sempre un’ottima strategia.

Resta nella tua zona di confort!

Perché cambiare abitudini o solo provare a fare qualcosa di diverso se sai perfettamente cosa ti aspetta reiterando i tuoi comportamenti? Lascia stare e crogiolati nella tua confort zone.

Potrei continuare pressocché all’infinito, ma credo che questi suggerimenti siano già sufficienti per non farti combinare niente di buono.

Rileggili invertendo il pensiero e troverai una lista di ottimi suggerimenti per poter migliorare qualsiasi abito della tua vita.

Conclusioni

L’inversione di pensiero può essere un’ottima strategia da utilizzare anche se ti trovi in un periodo particolarmente negativo.

Partire dal problema per poi trovare la soluzione invertendo il modo di pensare a quella situazione, ti aiuterà a vedere le cose da un punto di vista differente e più produttivo.

 

E tu su cosa non vorresti migliorare? Fammelo sapere nei commenti!

A presto, 

Antonio M.

 

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